Nick Naylor (Aaron Eckhart) è il portavoce della Big Tobacco. La sua funzione principale è quella di combattere contro i detrattori delle sigarette convincendoli che fumare non è poi così negativo. I suoi amici sono i lobbisti dell’alcol e delle armi, è buon padre di famiglia, separato dalla moglie, ma adorato dal figlio, e poi ama il suo lavoro. Tutti gli danno addosso, e lui si difende con maestria, favella e arguzia. La sua vita fra minacce, capi poco efficienti che “provengono dai distributori automatici”, e problemi quotidiani è tutt’altro che semplice.
L’arrivo di un quintetto di saettanti ballerine spagnole di flamenco, scortate da due assistenti che fumano erba e da uno sciamannato impresario, turba il quieto tran-tran di un borgo della provincia toscana, scatenando in vario modo la libido dei maschietti nativi.
Un insegnante di nome Gilberto decide di preparare una festa a sorpresa con i suoi amici più cari per festeggiare il compleanno della moglie. Ma proprio quando lei entra in casa le squilla il cellulare:è il suo amante. Gilberto divorzia dopo 3 anni di matrimonio. Professore di educazione fisica, fa perdere la testa alla sua alunna Paolina, che gli scrive: – “Ti amo” – in tutte le lingue del mondo senza ascoltare il povero insegnante che non vuole assolutamente avere una relazione con la ragazza. Una sera, incontra Margherita e se ne innamora, e comincia a frequentarla, non sapendo che è la madre di Paolina.
Nel bel mezzo di uno spettacolo, Deloris Van Cartier, che ha ripreso la vita da cantante, incontra suor Maria Patrizia, suor Maria Roberta e suor Maria Lazzara, che la convincono a seguirle a San Francisco per aiutarle nell’insegnamento della scuola della parrocchia. Deloris, che riveste l’abito di Suor Maria Claretta, inizia ad insegnare nella classe di musica dove però incontra l’ostilità dei suoi alunni. Deloris scopre che a causa della scarsità dei fondi la scuola sta per chiudere, dunque, informata la classe, addestra i suoi alunni a diventare un coro e poter salvare la scuola dalla chiusura, vincendo un concorso che in anni passati la loro scuola ha sempre vinto e riportando la scuola al suo vecchio splendore.
Testimone di un omicidio, una cantante nera di night-club si dà alla fuga e chiede aiuto alla polizia che, in attesa del processo, la nasconde in un convento, travestita da suora. L’esuberante artista mette a soqquadro il pio asilo. Allegra, vivace, divertente anche se sconnessa commedia con una Goldberg – la protagonista doveva essere Bette Midler, ma era troppo impegnata – scatenata e simpatica. Bei numeri di rhythm’n blues anni ’60 in chiesa. Grande e inatteso successo al box office del Nordamerica.